Con Voce di Donna

L’ASSOCIAZIONE DIVO E LA CASA DI PAT Insieme per: RETI DELLA SOLIDARIETA’

CON VOCE DI DONNA

A Marigliano poesie racconti e riflessioni sull’Africa di oggi. Solidarietà e la rivendicazione espresse esclusivamente “Con Voce di Donna” nell’ambito del progetto “Reti in Azioni” del Terzo Settore territoriale. Nel Centro Polivalente di Marigliano, quello che un tempo era lo chalet della Villa Comunale, il pomeriggio di sabato 14 maggio è stato offerto un alto contributo di solidarietà internazionale e di riflessione ed impegno locale con immagini, parole, musica ed arti figurative sulla donna e “Con Voce di Donna”.

L’incontro pubblico è stato prodotto nell’ambito del Progetto “Reti in Azione”, Le Reti della Solidarietà, Bando di Idee CSV Napoli realizzato con la compartecipazione delle Associazioni “La Casa di Pat” di Brusciano, presidente Chiara Sena, “DI.VO” di Marigliano, presidente Franca Rosaria Esposito, “H F”, “Progetto Famiglia Affido onlus”, “Fondazione Affido onlus” “CSV” , Centro di Servizio per il Volontariato di Napoli. Tante le “Voci di Donna” presentate con l’unica eccezione di un sensibile pittore autodidatta, Alessio Arena, da Acerra che ha
contribuito con originali opere, olio su tela, incentrate sulla figura femminile. Accurata è stata la riflessione della professoressa Maria Tufano sul ruolo della donna nei processi di mutamento sociale e culturale della donna in Africa.

Si sono poi succeduti i toccanti contributi filmati, recitati, letti e cantati mentre alla consolle computerizzata gestivano accuratamente il flusso dei segmenti multimediali, il tecnico Lello Di Maiolo e la psicologa Elvira Moscarella.

La “Voce di Donna” di volta in volta assumeva i toni e le emozioni di Rosa Panico, Francesca Barone, Raffaella Bencivenga, Domenica Chiara Sena, Annalisa Allocca, Franca Esposito e le vibrazioni canore della struggente vocalità di Giovanna De Falco. Nel corso delle rappresentazioni è stato portato all’attenzione dell’uditorio il caso di Zura Karuhimbi la donna, di padre Hutu e madre Tutsi, nel corso del genocidio Tutsi in Rwanda, nel 1994, allora di circa settanta anni di età, salvò la vita a cento Tutsi nascondendoli nella sua a Gitarana.Ma nulla potè fare per il marito ed il figlio, di etnia Tutsi, che furono uccisi in quel massacro.

L’azione di Marigliano si aggiunge alle attività internazionale del gruppo di sostegno alla candidatura di Zura al Premio Nobel per la Pace. Fra i presenti i volontari e gli operatori del Terzo Settore territoriale ed in adesione privata all’iniziativa, il Maresciallo Raffaele Di Donato Comandante della Stazione dei Carabinieri di Marigliano, accompagnato dalla gentile consorte, signora Patrizia impegnata nelle opere di carità cristiana e di testimonianza della cultura della solidarietà sociale.

In chiusura il saluto del sociologo Antonio Castaldo il quale ha citato, l’esempio di un’altra grande donna l’americana Miriam Medina“con la quale via e-mail realizzo da due anni rapporti di amicizia e di scambio culturale, da questa nostra parte d’Italia con gli Stati Uniti d’America, grazie alla sua generosa ospitalità mediatica.

 

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